Escursione Acquedotto Romano delle Uccole Raiano (AQ) Abruzzo

Domenica 10 Aprile 2016

Andiamo a scoprire con NaturAbruzzo

i tunnel dell’Acquedotto Romano

delle Uccole a Raiano (AQ)

Escursione all'Acquedotto delle Uccole di Raiano (AQ) Abruzzo Escursione Speleologia Acquedotto Romano di Raiano (AQ) Abruzzo

Acquedotto Romano delle Uccole di Raiano (AQ) Abruzzo Eremo di San Venanzio - Raiano (AQ) Abruzzo

Difficoltà: facile, adatta per bimbi dai 9 anni

Dislivello: 50 m

Durata: 3 ore

Dove: Raiano – Gole di San Venanzio

Cenni Storici: 

L’antico acquedotto che attraversa le Gole di San Venanzio è la testimonianza storica più rilevante nel territorio di Raiano. Interamente scavato nella roccia, a mezza costa lungo la pendice del monte, è un’opera idraulica ingegnosa e affascinante. Databile a prima dell’Età Imperiale, era il canale di approvvigionamento delle acque che da Molina, in Valle Subequana, giungeva a Corfinio.

Un’iscrizione della prima metà del primo secolo, oggi murata all’esterno della chiesa di San Giovanni a Castelvecchio Subequo, documenta i lavori di restauro dell’acquedotto avvenuti in quell’epoca.

La stradina di servizio che fiancheggia l’acquedotto, anch’essa scavata nella roccia, è il più antico attraversamento tra la Valle Peligna e la Subequana: uno splendido sentiero per il trekking, con affacci mozzafiato sulle gole e sull’eremo. Tradizione vorrebbe che da qui sia transitato Pietro da Morrone, futuro Celestino V, seguito dal suo corteo nel viaggio che lo avrebbe portato a L’Aquila per l’incoronazione papale; questo sarebbe stato anche il passaggio utilizzato da Gioacchino Murat in ritirata, alla guida di un piccolo esercito, dopo la caduta di Napoleone. Racconti che, viste anche le dimensioni del sentiero, non hanno fondamento nella realtà, ma sono espressione della grande considerazione simbolica del “canale di Corfinio”, nel dialetto locale ribattezzato Via delle “ùcchele”, le 134 bocchette che si aprono lungo il tracciato, utilizzati per l’ispezione dell’acquedotto e il controllo dell’eccesso di carico dell’acqua.

Da alcuni di questi pozzetti ancora oggi è possibile infilarsi all’interno, nel canale largo non più di 80 centimetri per un’altezza variabile tra 1,5 e 1,8 metri. Percorrerne alcuni tratti, tra le strutture di contenimento a mattoncini e la roccia viva su cui è ben visibile la traccia del livello delle acque, è un’avventura suggestiva e appassionante, ma da consigliare solo a persone esperte. [fonte VisitRaiano]

 

Flora e Fauna:

Pipistrelli e fauna Appenninica

 

Equipaggiamento:

Scarpe da trekking ,abbigliamento a strati, zaino contenente acqua , panino, macchina fotografica e binocolo

 

PROGRAMMA:

ore 9:00 ritrovo presso Centro Riserva Gole San Venanzio, (zona Comune) Raiano (Aq)

ore 9:30 inizio visita

ore 12:30 fine escursione

COSTO:

€. 8,00 comprensivi di noleggio casco e lampada frontale

EVENTO CONCLUSO

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