Majella Canyoning

Majella Canyoning

Majella Canyoning

La Majella, in Abruzzo, è un luogo davvero sorprendente.

Riesce a meravigliare anche me nonostante vi sia nato. Certo, a volte c’è la necessità di cambiare i punti di vista e tutto sembra più magico.

Per questo ho voluto cambiare l’angolo di visione di un luogo che avevo sempre visto dal basso.

Majella Canyoning

Questa attività si può svolere lungo il letto del torrente Capo la Vena, zona Abbateggio/Roccamorice (PE), con l’attrezzatura adatta al “CANYONING”… corde, imbrachi, caschi, mute ecc ecc.

Scendendo il torrente, dopo circa 1 km siamo arrivati alla prima pozza con l’acqua adatta a rinfrescarci per l’ambientamento con l’acqua fresca del torrente. Indossata tutta l’attrezzatura abbiamo iniziato la discesa con i primi passaggi con le corde. Siamo in 4 e tutto scorre molto velocemente.

A seguire si è trattato per lo più di trekking fluviale fino ad arrivare alla prima vera ed entusiasmante discesa con le corde. Messi tutti in sicurezza, Guglielmo procede al posizionamento della corda per scendere nella favolosa Cascata che puoi ammirare nella foto.

Ormai l’ordine è stato stabilito. Giovanni apre la discesa, io lo seguo e Massimo precede Guglielmo.

Sono molto concentrato perché oltre a cercare di fare bene la discesa che è di circa 10 mt, voglio godermi il panorama da quassù; voglio guardare la cascata, tutta l’immensa piscina naturale e magari riuscire a fare foto e video nel bel mezzo della discesa con la corda.

Guglielmo assicura la mia imbracatura e mi fornisce le indicazioni necessarie per far scorrere la corda attraverso il discensore che riduce il peso del mio corpo. In pratica io con la mano destra posso gestire tranquillamente il mio peso ed avere la sinistra completamente libera. Tenendo le gambe distese e puntando i piedi sulla roccia, si va giù con una facilità estrema.

La discesa in acqua è sensazionale; sembra di nuotare in paradiso.

E’ difficile staccare gli occhi da questa bellissima piscina naturale con 3/4 metri di acqua limpidissima… rimaniamo in silenzio per un pò ad ammirarla.

L’acqua della piscina defluisce attraverso una meravigliosa scultura di circa 20 mt in cui è piacevole farsi scivolare.

Dopo un altro tratto di trekking fluviale, arriviamo alla famosa “Cascata di Cusano”. Qui la vista dall’alto è davvero irresistibile e non vedo l’ora di ammirarla durante la discesa.

Siamo arrivati alla fine della nostra avventura e non mi resta che ringraziare i ragazzi che mi hanno fatto vivere questa bellissima esperienza: Guglielmo di Camillo, Massimo Ciccotosto e Giovanni Pilone.

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A differenza degli altri percorsi di Majellando che si possono fare in autonomia, questo si differenzia per la necessità di affidarsi a persone esperte che siano in grado di farti divertire in tutta sicurezza.

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