La Tavola dei Briganti

La Tavola dei Briganti

La Tavola dei Briganti è un luogo dove la storia ha lasciato il suo segno.

Il sentiero per arrivare alla Tavola dei Briganti è di una bellezza rara. Si ha la possibilità di camminare sul crinale, chiamato Scrimacavallo, della montagna ammirando la Majella e le diverse valli che si aprono sui fianchi, sopra le nuvole che si muovono. Vivrai la sensazione di respirare l’aria fresca dell’alta montagna senza dover fare lo sforzo enorme di arrivare in quota.

La Tavola dei Briganti (2.110 m.s.l.m.) è un luogo dove la storia ha lasciato il suo segno. Una grossa pietra dove i briganti incisero scritte e simboli per raccontare la loro vita ed i loro ideali.

La frase più suggestiva incisa sulla roccia è la seguente:

“Leggete la mia memoria per i cari lettori. Nel 1820 nacque Vittorio Emanuele Re d’Italia. Primo il 60 era il regno dei fiori, ora è il regno della miseria.”

Per arrivare alla Tavola dei Briganti bisogna passare per il Blockhaus. Il nome deriva dalla guarnigione di mercenari austriaci che presiedevano questo passaggio. Quì nel 1866 i piemontesi fecero ricostruire questo edificio di origine borbonica come deterrente per il passaggio dei briganti in questo luogo strategico.

Lasciata la macchina al rifugio Pomilio, 1.888 m.s.l.m. (in prossimità delle antenne), inizia l’itinerario “Indro Montanelli” che è un’area pedonale e per diversamente abili (percorribile anche con i bimbi sul passeggino).

Già da questo itinerario inizia lo spettacolo della Majella. Sotto di te le valli più suggestive e di fronte la montagna madre.

Arrivati alla fine dell’area pedonale ti troverai un colle alla cui cima c’è il Blockhaus e nel mezzo una madonnina. Il sentiero per la Tavola dei Briganti aggira il colle ed il consiglio che ti do è di percorrerlo sulla sinistra all’andata e dalla parte opposta al ritorno per ammirare entrambi i versanti.

Da quì in poi c’è un solo sentiero che devi seguire fino ad arrivare al cartello che indica la “Tavola dei Briganti” attraversando il caratteristico “pino mugo”.

L’attraversamento del crinale della montagna è molto facile ed è consigliato anche con i bimbi.

Dopo poco più di 2 km ecco a te la “Tavola dei Briganti” con il suo favoloso panorama.

Visitato questo luogo ti consiglio di proseguire per un breve tratto il percorso ed arrivare alla fontana Acquaviva così da rinfrescarti con della buona acqua di montagna.

Da quì in poi il sentiero di inerpica e sale di quota. Percorrendolo è possibile arrivare al vicino Rifugio Fusco ed anche al Monte Amaro. Ma di questo magari ne parlerò in un altro percorso.

Il viaggio di ritorno è molto semplice. Bisogna ripercorrere lo stesso sentiero fino ad arrivare al bivio prima del colle del Blockhaus ed il cartello ti indica il sentiero sulla sinistra che ti aprirà la visuale sulla Valle dell’Orfento.

Buon percorso!

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